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Mica siamo stupidi...?

mica siamo stupidi

thisPLAY produce lo spettacolo teatrale 'Mica siamo stupidi...?', commedia in tre atti scritta e diretta da Francesco Vitale.

 

REPLICHE:

Teatro Comunale di Bojano (CB) 13 giugno 2011

Teatro del Loto di Ferrazzano (CB) 2 e 3 aprile 2011

 

myspace.com/micasiamostupidi

 

una produzione thisPLAY
scenografia e costumi thisPLAY
responabile di produzione: daniele marinelli

visual/graphics Luca La Gatta

booking: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. | + 3 9. 3 3 8. 4 1 1 8 6 0 4

 

Personaggi ed interpreti

GIULIA Ilaria Savaia

LUDOVICA Valeria d'Avorgna

ALESSIA Barbara Petti

ROBERTO Michele Di Cillo

GUSTAVO Francesco Vitale

LAURA Maria Teresa Spina

 

Trama e note dell'autore

Nella colorata e briosa cornice dell'Italia del finire degli anni Ottanta, un gruppo di cinque amici, eterni studenti universitari, decide di concentrare i propri sforzi sul progetto di costituire un'agenzia di viaggi, una attivita' che permettera' loro di viaggiare e di sognare un futuro migliore, molto più della laurea che forse non riusciranno mai a raggiungere…
La storia di Giulia, Gustavo, Ludovica, Alessia e Roberto e' la rappresentazione del desiderio di cambiamento dei giovani di ogni tempo, che si materializza anche nelle vite private dei ragazzi di provincia, in un momento in cui tutto il mondo sta mutando i propri assetti, nel pieno delle fibrillazioni legate alla caduta del muro di Berlino e dei grandi sconvolgimenti politici e sociali di quegli anni.
Come accade ogni volta che una grande rivoluzione si affaccia all'orizzonte della storia, anche i nostri ragazzi non sono pronti a comprendere quali saranno i nuovi eventi che sconvolgeranno le loro vite e l'intera umanita' all'indomani di quegli avvenimenti. Diventa cosi' paradossale il continuo e stridente confronto fra Giulia, lungimirante ed attenta alle dinamiche politiche e sociali, e Gustavo e Roberto, molto più interessati a studiare le fenomenali gesta atletiche del Napoli di Maradona e del Milan di Sacchi; la divergente visione della vita di Ludovica, pronta a rinunciare ai propri successi personali pur di stare vicino alla famiglia, ed Alessia, orientata a raggiungere una difficile ambizione personale che sembra essere sempre più lontana.
Anche nelle semplici ma tormentate esistenze di questo gruppo di trentenni confusionari si presenta un momento di crisi che modifica gli equilibri: l’arrivo di un'altra ragazza, Laura. La sua forza dirompente e' allo stesso tempo un momento di rinascita e di rottura che fa capire a ciascuno come ogni difficolta' può diventare una strada per crescere, metafora delle grandi rivoluzioni che, in ogni tempo, segnano le svolte epocali della storia universale e delle vicende personali.


La compagnia

ILARIA SAVAIA, dopo aver studiato danza per dieci anni presso l’Accademia di danza classica ''Isabella Sisca'' di Cosenza, si avvicina al teatro nel 2007, frequentando il laboratorio ''Perche' la notte'' presso il Teatro Testoni di Bologna.
Nel 2008 collabora con la compagnia ''La Baracca'' per lo spettacolo Creatura di Sabbia, per la regia di Bruno Cappagli, partecipando anche alla versione spagnola dello stesso spettacolo (El niño de arena), rappresentato nell'ambito del Festival Internazionale del Teatro organizzato dall'Universita' Autonoma di Madrid; ha inoltre partecipato agli spettacoli ''Marea Negra'' (2008) e ''Canto Blanco'', in occasione del Festival Internazionale del Teatro di Bologna e all'iniziativa ''Angeli alle fermate'' del Teatro dell'Antoniano di Bologna (2009).
E' Laureata in Scienze Giuridiche ed e' iscritta alla specialistica in Giurisprudenza presso l'Universita' degli Studi di Bologna.

VALERIA d’AVORGNA si avvicina al teatro con la scuola di teatro Albatros di Campobasso negli anni 1996 - 1999 e nello stesso periodo frequenta i laboratori di Massimo De Vita (Teatro Officina di Milano), Anna Cianca (gia' allieva della scuola per attori di Gigi Proietti) e Claudia Pellegrini.
Dal 2001 prende parte ai corsi di teatro organizzati da Lino D'Ambrosio per il CUT - Centro Universitario Teatrale di Campobasso - e nel 2007 a Siena ai corsi di teatro di Letizia Pardi del Teatro di Cascina.
Fra i suoi spettacoli da attrice, ha partecipato a ''Una voce per i Vangeli'' per la regia di Massimo De Vita, ''Carmen in project'' e T''utta colpa della primavera'' per la regia di Lino D’Ambrosio e ''Pirandello personaggio ed autore'' con la Compagnia stabile del Molise.
Dal 2010 e' presidente del Centro Universitario Teatrale di Campobasso presso l'Universita' degli Studi del Molise.
Gia' laureata in Scienze della Comunicazione, oggi e' iscritta all'Universita' per ottenere la seconda laurea in Scienze Infermieristiche.

BARBARA PETTI si e' formata artisticamente presso la SPAS - Scuola Propedeutica di Arti Sceniche - diretta da Stefano Sabelli (dal 2006 al 2009) ed ha frequentato il Corso di Formazione professionale per Attori presso il Teatro del Loto di Ferrazzano (2010 - 2011). Fra le altre esperienze formative ha partecipato ai laboratori ClownLab della prof.ssa Alessandra Di Iorio ed al Laboratorio di Cinematografia Indipendente promosso dal regista William Mussini (2009).
Ha recitato, fra l'altro, in spettacoli come ''Le stanze dei sogni'' di Amedeo Caruso (2007), ''Azione Integra dell'Integrazione'' (2009), interpretazione che le e' valsa il premio come miglior attrice al V Festival del Teatro di Bonefro, e ''Tamburi di guerra'' (2010) per la regia di Stefano Sabelli; e' stata la protagonista femminile di ''La cipria nel cielo'', spettacolo tratto da un romanzo di Massimo Brunno, per la regia di Francesco Vitale.
E' iscritta alla facolta' di Beni Culturali presso l'Università degli Studi del Molise.

MICHELE DI CILLO ha iniziato la sua esperienza attoriale venti anni fa nella compagnia ''Maschere Nude - Amici del teatro pirandelliano'' di Campobasso, nella quale ha interpretato numerosi ruoli sia in testi classici come ''Tutto per bene'' (1992) e ''Cecè'' (2007) di Pirandello e in ''Il malato immaginario'' (1994) e ''L'Avaro'' di Molière (2001), che in testi contemporanei come ''Rumors'' di Neil Simon (2006).
Fra le altre sue esperienze artistiche, e' stato Napoleone in ''Tutta colpa del Purgatorio'' di Palma Spina (2010) e ha curato la regia di spettacoli come ''Avanteatro'', raccolta di atti unici di vari autori (2008), ''Le pillole d’Ercole'' di M. Hennequin e F. J. Vilhaud (2007) e ''Rumors'' di Neil Simon (2006).
Nel 2006 ha contribuito alla formazione del gruppo teatrale ''La Maschera e il Volto'' di San Marco La Catola.
Lavora in una holding nel settore della moda.

FRANCESCO VITALE e' entrato a far parte dell'associazione ''Maschere Nude - amici del teatro Pirandelliano'', di cui e' tuttora membro, nel 1999, dopo aver avuto alcune esperienze in teatro sin da giovanissimo con i laboratori promossi dal prof. Domenico Oriente.
Si misura da subito, come attore, con testi impegnati come ''Così è (se vi pare)'' di Pirandello (1999) e ''L'Avaro'' di Molière (2002) per la regia di Aldo Gioia, ma anche con opere leggere come ''Storia strana su di una terrazza romana'' di Luigi De Filippo (2001), diretto da Mena Vasellino, e con commedie di autori contemporanei come Alan Ayckbourn (''Camere da Letto'' nel 2010, regia di Mariacarmela Di Tommaso).
Intensa la sua attivita' anche fuori dalla compagnia delle Maschere Nude: ha infatti preso parte, fra l'altro, ai lavori di Stefano Sabelli ''Romeo and Juliet is cosa nostra'' nel 2004 e ''Le stanze dei sogni'' nel 2006, alle originali pièce di Palma Spina ''Donne in quota'' nel 2009 e ''Tutta colpa del Purgatorio'' nel 2010 e a ''I viaggi sentimentali'', ispirati alle opere di Francesco Jovine, nell'ambito del progetto Parchi letterari (2000).
E' autore di sketch comici scritti per il cabaret (2000 - 2001), coautore dello spettacolo ''Giulio Cesare e le Veline ''(2005), delle commedia ''Mica siamo stupidi?...'' (2009) e ''Caffè Fatale'' (2010), ha curato la trasposizione teatrale di ''La cipria nel cielo'', spettacolo tratto da un romanzo di Massimo Brunno (2009), e di ''Viaggio sul treno dell'Universo femminile'' collaborando con Alessia D'Alessandro e l'Entropia Sextet (2011).
Della messa in scena dei suoi testi e di alcuni degli altri spettacoli ai quali ha preso parte ha firmato anche la regia.
Si e' laureato in Giurisprudenza nel 2005 presso l'Universita' degli Studi del Molise ed ha conseguito il titolo di Avvocato nel 2008; e' promotore finanziario dal 2006.

MARIA TERESA SPINA ha frequentato per tre anni il laboratorio teatrale condotto dal regista napoletano Nicola Zaccariello (1997 - 1999), prendendo parte anche a diversi spettacoli della compagnia ''Il trucco e l'anima'' di Napoli: ''Oracoli'' (2003), ''Duemila+uno'' (2000), ''Dark of the moon'' (1997) per la regia di Nicola Zaccariello.
Nel 2004 e' stata una degli interpreti del cortometraggio ''Amour fou'' per la regia di Giacomo Caldarelli nell'ambito di un progetto nato in seno all'Universita' degli Studi di Perugia e, sempre a Perugia, ha partecipato alla letture sceniche tratte da Barsport di Stefano Benni nell'ambito del ''Luisona day'' (2006). Fra le sue altre esperienze sceniche, e' stata una dei protagonisti dello spettacolo ''Le stanze dei sogni'' per la regia di Stefano Sabelli (2007) ed ha interpretato il ruolo di Maria in ''La passione di Maria'' per la regia di Roberto Sacchetti (2009).
E' laureata in Scienze della Comunicazione.

 

 









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